per chi mi conosce bene
non sono una persona che cade
in facili entusiasmi
di quelli da poco
beh in questi giorni
riprendendo una celebre frase utilizzata da un mio amico
posso affermare che
mi ride il culo
merda a borghezio e a tutta la lega nord
è dopo la visione di cose come queste che mi si sveglia un lato animalesco che mi farebbe iniziare domani una rivoluzione seria. e fidatevi che io sarei più cattivo dei partigiani a fine della guerra, così pansa ne avrebbe da scrivere, sempre che venga risparmiato
mi godo una serata in relax in casa, imparo due o tre cose che non so fare, ascolto un po' di musica, leggo.
poi mi arriva il messaggio. 'pensavo venissi, ce l'hai con me?'
e da quel momento mi si palesa la verità assoluta sulla mia vita futura di coppia.
non esisterà, per un bel pezzo. questo è chiaro
in questi giorni, per un motivo o un altro, si è parlato di età. di come i trenta sono dietro l'angolo.
beh ragazzi, bisogna farsene una ragione. prima o poi il tuo giocatore preferito avrà meno anni di te
...quello che anche alla tua uscita più estemporanea e incredibile, risponde con naturalezza
ske: oh, ma l'hai vista arisa? quella del festival... SINCERITAAAAAAA
frankie: si
ske: e come ti pare?
frankie: beh, dai, per me ha il suo fascino...
ske: te piase eh? lo sapevo!
...che sono sensibile al tema

(via
morgenstern, sempre grande distributore di spunti)
- mia madre in una discussione con mio padre e coppia di amici su 'strage di erba, garlasco e perugia: come affrontare meglio certe notizie' ha appena utilizzato la parola 'gattabuia'
- ho visto 'il cacciatore' e se si toglie la lunghezza improponibilmente epica, davvero la scena della roulette russa è una scena da maglietta con scritto 'do it!'
- non so, ma se vi metterete mai a leggere 'la nausea' di sartre, assicuratevi di non avere nessun motivo di sconforto. io per compensare leggo e contemporaneamente ascolto 'no, je ne regrette rien' di edith piaf
- capodanno frankie: ore 21, primi segni di sonno. ore 21.30, inizio a vedere 'i racconti di terramare'. ore 23.30, inizio a vedere blob su raitre. ore 00.00, brindisi a base di malvasia dolce con mamma e papà. ore 00.30 a letto. commento a caldo: ho fatto anche questo
- arriva per mac 'crayon physics deluxe', lo compro
aperitivo con architetti per discutere del progetto: alvaro siza, rem koolhaas, louis kahn.
io mi difendevo con wright. aalto, mies e terragni,
poi prende parola uno che mi dice: ma è come se io ti dicessi che il film più recente che abbia mai visto sia 'fino all'ultimo respiro'.
e io tacqui
Credo di aver sentito Zucconi pronunciare la frase «Beh, ma il Kentucky è come Reggio Emilia per il vecchio Partito Comunista», ma forse sto già sognando
da
weekendance
sottoscrivo, pur non conoscendo la situazione del kentucky, abitando a reggio.
a me zucconi è sempre stato simpatico, soprattutto quando risponde alle domande dalle segreteria telefonica su radio capital
sogno che sono il frankie delle elementari e tutto parte che corriamo dentro un supermercato. tutti quelli della scuola. io riconosco due o tre miei amici che mi dicono di seguirli. continuiamo a correre tra gli scaffali e uno mi spiega che stiamo proteggendo un extraterrestre. solo noi, mica tutti quelli della scuola. quando lo vedo dietro lo scaffale è come uno di quei mostriciattoli dentro la macchina con la pinza di 'monster and co.', quelli con tre occhi. ma è simpatico. e il negozio e pieno di bambini che corrono. io perdo contatto con i miei amici in quanto alle elementarti non sono mai stato un figurino atletico. loro mi chiamano per seguirli. poi sento un esplosione. riprendo i sensi a terra stordito. i bambini continuano a correre. una vasetto di maionese è caduto dal controsoffitto ed è esploso di fianco alla mia faccia. non ho tagli o ferite, solo che non ci sento dall'orecchio destro. raggiungo una bambina e cerco di spiegargli cosa è successo ma non mi esce niente dalla bocca, lei allunga la mano verso il mio orecchio e la sua mano è piena di sangue. lì svengo nel sogno e mi risveglio a letto.
ecco, dottore. spero non sia grave