...a 1'18'' di 'death and all his friends' dei coldplay
anticipo: come sempre.
imbarazzo: nella norma.
signore che passa davanti a me sul marciapiede.
io seduto con gambe incrociate sotto un manifesto elettorale.
che le europee sono alle porte.
una signora dagli occhiali tondi mi fissa e chissà cosa pensa.
una coppietta che si tiene per mano, ragazzini.
lei si lamenta e lui la guarda innamorato.
uno mi passa davanti stanco, con la felpa da lavoro e si scaccola.
due bici, due vecchi.
un giovane.
la stazione delle corriere dietro di me, oltre la strada vuota.
una bella ragazza, bionda, scrive al cellulare.
un uomo veloce in bici, di certo un professore nella sua sciarpa.
il murale di blu nella parete qui davanti a me, inconfondibile.
arrivo in anticipo e mi godo il momento, sempre.
modena come gorizia, imperia, cuneo, come nessun'altra.
il parcheggio semivuoto, le lezioni finite e gli universitari a casa prima di uscire.
ragazzo in jeans bianchi.
coppia di neri, l'unica che ride a quest'ora in questo posto.
- ...a palermo è stata trovata un'ingente quantità di una nuova droga, lo speed...
(dal notiziario di radio deejay. ma solo io la conoscevo già?)
- il trailer di
tokyo!
(allora michel, il trailer sembra buono. se sbagli questo ti abbandono)
- ieri mi sono svegliato solo alle 9.48, invece che alle 8.30
(questo significa che: se hai tre lavori, attenzione a impostare ogni sera la sveglia. e: ho del gran sonno arretrato)
- in casa per simpatia si tifava mickey, però anche la vittoria di sean è buona
(come decidere chi tifare tra argentina e olanda. io tifo olanda, ma andrebbe bene anche l'argentina)
- da domani, al lun-merc-ven, do una mano a
ske nella scelta delle canzoni su radio città fujiko
(solo di mattina eh, poi non so, c'è in prospettiva la rubrica 'l'angolo (convesso) di frankie', ma chissà)
...quello che anche alla tua uscita più estemporanea e incredibile, risponde con naturalezza
ske: oh, ma l'hai vista arisa? quella del festival... SINCERITAAAAAAA
frankie: si
ske: e come ti pare?
frankie: beh, dai, per me ha il suo fascino...
ske: te piase eh? lo sapevo!
rwd
ecco si, fino a quel punto. vai indietro piano... stop!
stop
avanti da lì! perfetto
play
ripartendo da lì tutto andrebbe bene, ecco. da lì
(l'unico pezzo di un sogno di stanotte che mi ricordo. beh, in un momento nel quale sogno amiche in gravidanza può voler dire tutto e niente. anche se una mezza idea l'ho. forse è l'abitudine di mangiare formaggio e grissini all'ora di colazione mentre stai andando a letto)
sottotitolo (aspettando il sole, quante cazzo di nuvole?)
premessa (così non si fa, almeno per quanto riguarda frankie, quindi lo si scrive subito prima di andare a letto)
stasera una sbronza violenta, di quelle improvvise e non cercate. ma trovate. a forza di birre medie che si fanno sentire anche ora che scrivo. che mi hanno obbligato a fare la strada alta, che costeggia i colli, per evitare i posti di blocco. che mi fanno scrivere ora, prima di dormire.
che mi fanno scrivere cose che forse, forse, domani pomeriggio cancellerò. serata di sms inviati, ma. di sguardi che è inutile negare. di mosse e sotterfugi che mica mi piacciono. quindi ho bevuto tanto, e offerto anche un giro. perchè se oggi mi sono comprato anche la freitag che volevo da anni, venti euro per fare il brillante li ho sempre. e a volte mi riesce.
oggi mentre passavo a ritorno dal lavoro davanti la mia vecchia scuola superiore, ero in colonna. ho fatto in tempo a guardare i ragazzini che aspettavano il bus, come me una decina di anni fa. molti si credono già grandi, molti no. quei molti no lo crederanno di lì a poco. insomma, un pieno di malinconia. (o nostalgia).
che mentre ero a lavoro per la prima volta ho visto la bambina albanese che mangia solo se gliene dai sulle scale. era lì, con sua nonna e mangiava due o tre scalini sopra di me. non era felice, era normale, per lei mangiare lì. io la guardo mentre scendo le scale e lei mi fissa: non sorride e non fa niente. solo mi guarda.
oggi mentre tornavo a casa, passo a fianco del centro commerciale che sta a cinquecento metri da casa mia, che costeggi lungo la statale. ci passo davanti poche volte, perchè taglio sempre da una via prima per andare a casa. ma oggi dovevo andare dal fotografo che mi ha riparato la vecchia macchina e ci sono passato davanti. ora c'è davvero poco dentro, ma mi ricorderò sempre quando una volta, quando c'era aperto il sigma, ci ho preso le patatine sticks per farci merenda a nuoto. e mi hanno fatto schifo.
(parte mancante eliminata alle ore 9:06)
oggi sono stato a modena con una amica e in un negozio mi hanno scambiato per il suo fidanzato: ho retto il gioco, ma che fatica. lei si è divertita ma a me, a dir la verità, mi è un po' pesato fare il ruolo. che vengo meglio di profilo destro e in ruoli drammatici dove c'è da piangere. come tornare a casa su 'home' dei depeche mode e avere gli occhi lucidi, tanto da annebbiarti gli occhiali. buona fortuna per tutto.
insomma, una gran serata di merda
ciao walter, non è stato nemmeno bello finchè è durato
stamattina mi ritrovo mia nipote in casa. molto presto. e io ho ancora gli occhi incollati. mi bevo la solita moka da tre e lei mi sorride senza dire niente. forse sono trasfigurato dal dolore della sveglia. poi mi segue in camera e io accendo il computer. l'ho fatta ballare con:
krafty - new order
disco samba (quella dei trenini brasiliani)
get innocuous - lcd soundsytem
d.a.n.c.e. - justice
cresci cresci, e capirai. capirai anche che mi tocca tagliarti le dita se ti ritrovo a toccare il mio disco esterno o la telecamera. bella che sei
'scusa ma ti chiamo amore' ovvero l'istigazione a darla via prima che inizi a puzzare di vecchio o chiuso
(ci fossero stati ai miei tempi certi film, non saremmo mai stati la generazione 'un limone non si nega a nessuno')
cioè
(tutto sarebbe stato dannatamente più semplice)
- ma come fai ad avere mani così lisce?
- è lo sperma, cara