la spagna ieri sera ci ha sorpassato a destra
ma stiamo scherzando?
(cioè, d'accordo che nel regno cinematografico della finzione qualunque cosa possa avere denti e spirito vendicativo (un mix, a quanto pare, letale), ma no, certe prostitute non dovrebbero esistere nemmeno nella mente di un malato. invece ci sono e sfilano, in tutta la loro mascolinità. masturbation is a way of life)
la delusione al concerto dei bluvertigo di ieri sera e
questo post in una veloce associazione mentale
una cosa come:
anche un fesso trova uno fesso più di lui pronto a seguirlo
oggi vedo studioaperto (ebbene si, anche i grandi hanno segreti inconfessabili. come titta) e c'è stato un fatto i cronaca mezzo suicidio, mezzo omicidio, trequarti di gelosia e un quarto di frustrazione, quelle cose lì. e per caratterizzare la tipa hanno fatto vedere il suo profilo del blog. ecco, mi chiedevo, se mi succede qualcosa e vanno vedere il mio?
io non leggo poesie e non le ho mai letto. anzi, un po' mi sentivo fuori luogo, io giovane con i pantaloni corti e un lavoro da fare tra di loro, ottuagenari in camicia e cappello di paglia che parlano di cose incomprensibili usando parole incomprensibili. ma ieri c'era questo carlo bordini che leggeva le sue e devo ammettere che è davvero bravo. non parla mica di amoreodio, guerrapace o massimi sistemi così. parla di lui che si alza in piena notte e guarda la televisione, di lui che ha caldo, che deve andare in lavanderia, di esperienze normali insomma. poi vado felice allo stand e il nuovo libro costa 14 euro, lo appoggio e torno a smontare tutta la strumentazione mogio mogio
festa. io alla cassa. non bevo niente, una bud e una becks. vernice arancione che cade sui soldi a fine serata e lavaggio stile insalata successivo con catena di montaggio che nemmeno in 'blow'. gente che balla e beve, portafogli che cadono e macchine fotografiche rubate. io che faccio il portantino tipo ambulanza. una la aiuto a salire le scale e ormai mi crolla addosso. una la porto in braccio a letto e ci dice 'vi amo tutti'. uno vaneggia su pannelli solari. vado a letto alle cinque e mi risveglio alle sette. passo la giornata a fare riprese e alla sera una riunione. mi metto a letto che dovrei crollare e non mi addormento. non ci riesco, sono troppo stanco
a chi non ride con
dr.tran è vivamente consigliato non leggere questo blog
(non che ci sia bisogno di questa selezione per avere pochi lettori...)
beh, oggi passo minimo cinque ore a fare spesa di alcolici in posti come metro, lidl, eurospin, coop. ho visto cose che voi umani... e loro vedono me: neo-skinhead con le cuffie enormi da 24.99€ che compra dieci bottigle di rum. da solo. SOLO
(e io ero lì)
entrano vestiti come prigionieri di guantanamo e cantano 'bombtrack', maxishermi che mandano loro in diretta, uno che si vomita sui piedi mentre entravamo, il fumo passivo, le barelle e i barellieri che passano, la stella rossa come sfondo, 'l'internazionale' dopo la prima canzone e il comizio dal quale capisco solo '..berlusconi...bush...fuck...italia wake up...', provo a chiamare mio fratello su 'killing in the name', il pogo più grande che abbia mai potuto immaginare