scrive:
non bisogna tornare indietro nemmeno per prendere la rincorsa
ieri, sull'ultimo cavalcavia sulla tangenziale prima di sassuolo, ho guardato il paesaggio e sembravano delle colline attaccate una davanti all'altra come in un disegno. quella davanti di verde scuro e andando lontano sempre più chiare (o il contrario, non ricordo). ieri sera ho visto 'salvador' con l'attore fico che ha fatto 'goodbye lenin!' che è mezzo tedesco e mezzo spagnolo. beh, alla fine (attenzione spoiler) lo condannano a morte (fine spoiler). e mi è venuto un disagio pazzesco, alla fine ero teso nel vedere lui che aspetta. vedere la gente che gli sta attorno che lo rassicura senza riuscirci. io volevo che salvador morisse, una liberazione
ho del sonno da recuperare (lo capisco dal fatto che appena mi sveglio alla mattina o mi butto subito a sedere sul letto in preda a giramenti di testa che mi fanno credere che mi basti leggere 'no logo' per essere un uomo migliore o non mi risveglio più)
(venerdì sera come sempre mi ritrovo a dire con le solite persone di quanto sia sempre uguale a se stessa la cittadina che ci ha dati i natali e le pasque)
domattina mi sveglio solo perchè voglio fanculizzare al più presto questo spot di merda di due minuti che mi perseguita da un mese. però ho imparato a lavorare con il chroma key
(questo post è uno di quelli che vorrò non aver mai scritto a partire da... adesso)
solo per me una notte con pamelona anderson non vale 250mila dollari?
quando mi sveglio me ne farei dare 251mila
prossimamente su queste pagine la discussione sul caso 'una cattiva abiutudine a bologna: case con bagno e cucina comunicanti'
volete la giusta colonna sonora per la tua festa? ecco, non chiamate noi a suonare ma scaricati le 10 mixsession dei soulwax (cammuffati da 2many dj's)
ho visto '300' e ad un tratto mi è balenato il parallelo
leonida - bush
sparta - usa
persia - islam
poi però mi sono goduto il copioso sangue, i ralenti portati allo sfinimento e il contrasto dei colori che rasenta l'effetto technicolor
dal libro che sto leggendo:
'caino uccide suo fratello abele', fa lei, 'e dio per punizione lo manda a vagare nel deserto. caino finisce per arrivare a nod, dove si sistema e si sposa. il che è un problema, dal punto di vista logico, perchè adamo ed eva dovrebbero essere le prime persone sulla terra e, a quanto sappiamo, caino e abele sono i loro unici figli. per cui, da dove viene sua moglie?'
(quanto avete letto è chiamato 'il problema di nod')
ieri sono stato in piazza maggiore quel'oretta iniziale del 'vaffanculo day'. uno sconosciuto ha cantato l'inno del blog, poi è entrato lui. poi bergonzoni e per esigenze di lavoro me ne sono tornato a casa. nella 'blogosfera' (parola mai fu più odiosa), in molti a dire: beppe grillo è un paraculo, beppe grillo non è un paraculo. a me in effetti non me ne frega un cazzo se è paraculo o meno. cioè, se tu mi dici 'stai attento a questa cosa' e poi tu la fai lo stesso posso solo dire che predichi bene e razzoli male. ma la cosa me l'hai detta, quindi posso solo ringraziarti. ieri infatti non mi sono sprecato in applausi, solo quelli giusti. a differenza del 90% di chi popolava la piazza ieri che bastava un acuto di grillo per far scattare l'applauso o la risata compulsiva. si nota solo che la gente si raduna attorno a grillo perchè grillo anche se su certe cose predica bene e razzola male, dice le cose come stanno. non c'è molta gente che lo fa. logicamente che da un comico che si è sensibilizzato su certi temi (e ne trova la fonte di guadagno) non si può chiedere di essere il 'messia' 'colui che che conosce e che è'. cioè, prendiamo con le molle tutto ciò che dice ma le dice, è riuscito a creare un certo movimento attorno al nulla. io, che ho ventitre anni, mi sono sentito nervoso quando ho fatto la tessera della videoteca (dove peraltro lavoro). uno come me si mette a fare la tessera del partito? no. sindacato? no. della feltrinelli? no. quindi far parte di un gruppo che non ti chiede niente credo sia molto semplice, soprattutto per quelli allergici da 'appartenenza' come sono il 90% dei ragazzi al di sotto dei trent'anni. poi salta fuori che beppe grillo ha l'agenzia immobiliare, la ferrari, le barche, magari pure una miniera in cina; potrei rispondere che non me ne potrebbe fregare di meno, lui non mi comanda. io posso ignorarlo da un momento all'altro (e se così facessero tutti lui tornerebbe a ridimensionarsi), ma d'alema con la sua barca o berlusconi e il vulcano artificiale in sardegna anche se li ignoro rimangono lì. insomma, ok per le critiche di generalismo e problemi vari di etica ma lui è lì e se non ci fosse lui forse ci sarebbe di sicuro un altro. quindi mi tengo lui. ho iniziato questo blog il giorno dopo esserlo andato a vedere al palazzetto di modena
sono più in lutto per gigi che per luciano (questa cosa che una volta morti ti chiamano per nome, mah). però ringrazio il pavarotti per
una cosa che ascolto parecchio volte in questi giorni. cioè, leggo dappertutto che era famoso per questi nove do di petto nel 1972. mi informo di cosa sono i do di petto e capisco che questa aveva una voce che forse ha sentito solo alla mia prof di italiano in prima media
independent days 2007 (a parte che ormai è solo un 'day', ma andiamo avanti). spostate le recinzioni sulla collina e va bene. non si poteva uscire dall'arena ma va bene. perchè intanto c'era il paninaro e il birrificio all'interno e va bene. poi i paninari erano una famiglia di polacchi o ucraini o lituani e va bene. che la tipa di fianco che sembra farsi i cazzi suoi ma ascolta attentamente i tre quarti d'ora passati a dire 'aspetta che forse tra cinque minuti c'è meno fila...', 'ho fame', 'aspettiamo ancora un po', e poi si offre di tenerci il posto mi va bene. che il calippo costa 2 e il cornetto 3 mi va bene. mi va bene anche che ho pagato 5 euro una piadina che appena ha iniziato a raffreddarsi a preso il sapore della lingua felpata del post qui sotto. accetto che il parcheggio costi 5 euro e due metri più avanti costa 3,5 ma non te ne sei accorto.
vabbè, mi sono dimenticato dove volevo arrivare. fatto sta che sono andato a vedere i nine inch nails (che comunque hanno avuto i loro porci effetti con il maxischermo calato dietro e poi davanti) ma mi sono piaciuti i tool
oggi voglio essere sdolcinato, giusto perchè ho appena deciso di essere più stronzo.
del matrimonio di sabato mi ricordo:
- la sposa bellissima (che ti porta a due cose: 'merda sono già vecchio' e 'fortunatamente qualcuno si sposa ancora')
- la sequenza delle bevande: prosecco, lambrusco, prosecco, spumante, nocino, caffè, gin lemon, birra
- le discussioni serie da ubriachi e gli occhi bagnati
- la mano sulla fronte
- io che dormo in bilico sulla staccionata e il ricordo successivo alle 8 di mattina nella terza fila di posti sull'ulysse per il male alle ginocchia
- la colazione nel bar che c'è solo nei peggiori incubi (e la piadina che c'è nei peggiori incubi) con la lingua felpata che sembra di aver masticato un maglione per ore ed ore
- il muppet eseguito ben due volte a grande richiesta
- la battuta dell' arrivederci: 'dottore, posso fare il bagno con la diarrea?' 'ah, se riesce a riempirci la vasca'