Chi sono

-l'affitto è in nero, non lavoriamo, non siamo iscritti a nessuna lista di collocamento... tecnicamente non esistiamo
-io lo direi con un po' meno di orgoglio però

promemoria

silvio, da oggi (14 aprile 2008), hai tempo due anni per togliermi il bollo dell'auto. mi fido eh, sia ben chiaro, ma a me i post-it sono sempre piaciuti

in questo momento

ascolto:
the arcade fire_wake up
sigur ros_agaetis byrjun
antonello venditti_sotto il segno dei pesci
shitdisco_72 virgins (the bloody beetroots remix)
lou reed_perfect day
fujiya & miyagi_knickerbocker
fujiya & miyagi_ankle injuries
billy bogus_arborea
cut killer_nique la police
the bloody beetroots_cornelius
goodbooks_leni (vs crystal castles)
soulwax_ny excuse (justice remix)
mgmt_kids
coldplay_life in technicolor II
bloc party_i still remember
royksopp_the girl and the robot
drowning pool_bodies
banda elastica pellizza_mi ma
kyuuri_pois
the flirts_passion
cassius_au reve
yeah yeah yeahs_heads will roll
supabeats_sexo perfecto (the bloody beetroots remix)
trevor loveys_chippin it up 4 a killa (crookers remix)
radiohead_a wolf at the door

guardo:
il passato è una terra straniera
burn after reading
il matrimonio di lorna
la classe
il giardino di limoni
amore che vieni amore che vai
vicky cristina barcelona
the killing of john lennon
il papà di giovanna
changeling
awake anestesia cosciente
palermo shooting
w.
la duchessa
la banda baader-meinhof
the fall
rusty il selvaggio
stella
lasciami entrare
l'onda
milk
rachel sta per sposarsi
the burning plain
il duello frost/nixon
revolutionary road
the horsemen
frozen river

leggo:


penso:
fino a qui tutto bene



bacheca

parole

stai attento a ciò che desideri, potrebbe avverarsi (oscar wilde)

a volte basta un attimo per scordare una vita ma a volte non basta una vita per scordare un attimo (jim morrison)

il dottore mi diede due notizie. una buona e una cattiva: mi rimanevano ancora tre giorni di vita. ma non consecutivi (daniele luttazzi)

john maynard keynes era meglio se dormiva (emanuela bonicelli)

dubitare di se stessi è il primo segno di intelligenza (ugo ojetti)

una cosa la possiamo tirare fuori da questa piccola festa di cyrus... una pelle con una fichetta nuova. mi andrebbe un frego sgusciarmi una di primo pelo (i guerrieri della notte)

più ci sono buchi meno c'è formaggio. più c'è formaggio più ci sono buchi. più c'è formaggio meno c'è formaggio (gael moscarà)

mai, mai marge! non posso vivere una vita convenzionale come la tua. io voglio tutto: le discese ardite e le risalite stordite, la crema in mezzo... certo, potrei offendere qualche naso dal sangue blu col mio incedere vanitoso e il mio umore muschiato... oh, io non sarò mai il prediletto dei cosiddetti "padri della città", che schioccano la lingua, si allisciano la barba e parlano di quello che deve essere fatto di questo homer simpson... (homer simpson)

one of these days i'm going to cut you into little pieces (pink floyd)

me ne sto andando lo sento...ultimo giro di bevute, il bar sta chiudendo. il sole se ne va. dove andiamo per colazione? non troppo lontano. che nottata. sono stanco amore, stanco... (carlito brigante)

mah... te l'ho detto giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose (ecce bombo)

io vorrei una prugna che galleggia nel profumo servita in un cappello da uomo (yoko 'simpson' ono)

colpogrosso: un imbecille sovrappeso sprona delle belle ragazze ad esibire la mercanzia a favore della manodopera serale (michele de simone)

cara, tira dentro la gambina... forse neanche tu riusciresti a rendermi felice questa sera (alberto gemmi)

è come avere ventimila chili sulle spalle e non poterli cagare (nicola pederzoli)

clientela

ax2-a(x1+x2)x+ax1∙x2= *loading*
domenica, 29 ottobre 2006

pensieri profondi per organi caldi. a volte mi sento malato. malato dentro di una cosa che non è che mi fa star male ma non mi permette di vivere al meglio. sempre con il freno tirato. poi una che si definiva mia amica mi parlò di affetto incodizionato. io non ci credevo, era impossibile che esistesse qualcosa di incondizionato. poi però ho scoperto che ci sono persone che mi vogliono bene sempre e comunque. e che fino a quando ci sono loro non devo aver paura

ci scambiamo la mail. due o tre mail. alla terza esce il suo numero di telefono. io il mio col cazzo che lo tiro fuori. arrivo a dargli il mio numero. iniziano i messaggi. lei è all'attacco e mi chiama tonto. al ventesimo messaggio viene fuori che è zitella. lo dice lei. in un messaggio. io rido. tanto. poi sulla moquette di un intercity di ritorno da bologna mi chiede di uscire. sempre via messaggio. mi faccio desiderare e rimando l'uscita più avanti. però faccio il duro ma non troppo, rimando la proposta di solo quattro giorni. passano i giorni e i messaggi si diradano. arrivano le nove di sera del martedì davanti al negozio. ciao. ciao. mi comporto da psicopatico per i primi quaranta minuti. lei è visibilmente spaventata e io un po' sono contento. anche perchè mi sto giocando tutte le carte peggiori. andiamo al cinema. ci torno dopo quasi un anno e rischio di addormentarmi anche se il film è carino. torniamo. parcheggia. spegne la macchina. sono spiazzato, credevo che l'essermi consacrato come ragazzo da evitare per le sparate iniziali avesse pregiudicato anche questa. invece no e iniziamo. parliamo. gocciole. sigur ros. islanda. galak. gondry. sin dall'inizio volevamo starci sul cazzo, ammettiamo vicendevolmente. beh, non ci siamo riusciti, ammettiamo vicendevolmente. berlino. guzzanti. ex. le cose in comune iniziano ad essere ingombranti e io mi dispero. lei la prende male ma non troppo. la macchina è la sua. fatico a trovare un congedo. opto per l'impassibilità e l'uscita con classe. ci vediamo martedì prossimo, le dico. per me prima, risponde.

poi ascolto 's&m' dei metallica e penso che per far soldi in modo onesto loro hanno capito tutto. e io dovevo fare un post abbastanza lungo per recuperare

problema di frankie delle 17:23 | link |
specie: mitte
sabato, 28 ottobre 2006

allora, premesso che io ho la mia idea ce l'ho ma adesso non voglio parlare del fattaccio in sè. piccole considerazioni. la gardini me la ricordo come dottoressa del fiction televisive sin da quando sono piccolo. unita a dapporto e a spillo di un dottore per amico (bei momenti: la compagna dottoressa di dapporto credo fosse un'attrice tedesca e veniva doppiata malissimo del genere che la sua bocca era chiusa e la voce continuava...). beh, la gardini me la ricordavo una bella donna che mi pareva simpatica. poi sono apparse le occhiaie, pesanti occhiaie. e la politica. con lei la carlucci la di centa e la carfagna. quindi è un po' quando pensi per la prima volta: ma quanto cazzo è lungo il campo di holly e benji? vabbè, come sempre mi sono perso. fatto sta: non pensate al fatto in sè, luxuria nel bagno delle donne, ma che quella linkata qui sotto è un'intervista pubblicata sul sito del secondo quotidiano più venduto in italia (circa 100 copie) e stiamo guardando le parole di un giornalista e di un politico. quindi mi viene da dire: non esistono più le persone che sanno fare il loro mestiere come una volta?

www.repubblica.it/2006/10/sezioni/politica/gardini-luxuria/intervista-gardini/intervista-gardini.html

problema di frankie delle 12:51 | link |
specie: giocheria
venerdì, 27 ottobre 2006

ieri ho bevuto troppo

me ne sono accorto quando alla n bottiglia di prosecco mi hanno spalmato un cioccolatino in faccia e una ragazza me lo leccava via mentre pensavo: devi vomitare, devi vomitare, devi vomitare

ah, la laurea
ah, la lussuria

(per chi c'era i fatti non sono andati così se davvero se lo ricorda)
problema di frankie delle 12:04 | link |
specie: blefaroplasmo
martedì, 24 ottobre 2006

oggi sono incazzato come post human di marilyn manson.

e mi chiedo perchè dovrei non esserlo.

anzi post human me la mangio a colazione nel latte
problema di frankie delle 18:54 | link |
specie: stijl
domenica, 22 ottobre 2006

una serie inutili di precisazioni fanno di questa due giorni una due giorni inutile, sarà che ho letto l'ultimo di benni in due ore e la reazione mi porta a due alternative:
  1. o benni mi piaceva da piccolo
  2. o benni non mi piaceva nemmeno da piccolo
  3. o benni non sa più scrivere
  4. o benni scrive sempre le stesse cose
quindi non comprate 'margherita dolcevita' nemmeno adesso che è pure in economica e mi convinco sempre più di aver fatto bene ad aspettare l'economica. però forse la colpa è di cody dei mogwai che ho lasciato in repeat per circa tre ore e che mi fa quasi lacrimare. come una passeggiata a bologna verso le sei e mezza di sera sotto la pioggia di ritorno da lezione di un qualsiasi giorno di novembre. potrebbe anche essere che questa volta non recuperi. o forse che dopo ho iniziato 'jpod' di coupland ed è davvero bello, dimostrandomi di quanto a me piace leggere visto che non leggevo da davvero un po' e che delle recensioni a volte è meglio guardare solo le figure. potrebbe essere il thè alla panna e miele o quello freddo shakerato alla liquirizia, ma è sconsolante dover sfogarsi su una bevanda perdipiù analcolica e alquanto buona. probabilmente il cellulare che non squilla, non respira, lo stiamo perdendo, 10cc di nimesulide in vena e che forse è meglio così. che ieri oggi e domani il 'forse è meglio così' non vale, il bonus è finito. come quando nel gioco arrivi al punto che ti frega sempre però questa volta hai l'ultima vita e non hai salvato. che dieci anni fa passavi ore sul sega perchè una volta che iniziavi dovevi andare il più avanti possibile. il tasto pausa e la memory card hanno rovinato tutto. ecco, la colpa è loro. tutta del tasto pausa
problema di frankie delle 13:46 | link |
specie: superclassificashow
venerdì, 20 ottobre 2006

svolta della giornata

ho messo la felpa in casa
problema di frankie delle 18:04 | link |
specie: abcdario
martedì, 17 ottobre 2006

ci sono cose che durano al tempo. non nel tempo perchè comunque che il tempo sia una cosa a sè. e qui posso annunciare

la storia del post-it più resistente della storia (moderna)

perchè la vita è un post-it. ma qui si inizierebbe a filosolfeggiare inutilmente e io oggi non ne ho voglia. i krumiri sono stati buoni con me, così gli ho mangiati tutti. erano mezzi neri e mezzi bianchi, buoni davvero. grazie mamma che di sicuro gli hai comprati all' affare è. che è il discount sulla statale che però l'insegna ha già due lettere spente quindi è diventato l'affr è. però quì è conosciutissimo perchè tiene aperto fino alle nove di sera e ha il parcheggio più grande d'inghilterra quindi un posto lo trovi sempre anche a costo di dover parcheggiare sotto casa tua. sono i rischi del parcheggio più grande d'inghilterra. che una cosa che mi ha sempre incuriosito sono quei parcheggi enormi che si vedono lungo le strade delle serie tv degli anni settanta. sono parcheggi che avevano dentro la città fino a quando hanno trovato il metodo a lisca di pesce. che si, ti fa avere più posti e più facilità di manovra ma il fatto dei sensi unici per ogni fila l'italiano medio la deve ancora assimilare. come poi del resto l'italiano deve ancora assimilare un bel po' di anglicismi che io non voglio essere come i francesi che non accettano nessuna parola straniera e accentano anche gli accenti però nemmeno come gli americani che parlano tutti inglese e col cazzo che ti imparano un altra lingua. bisognerebbe ricordargli un bacio è qualcosa di più. scusate ma ho un krumiro che vuole uscire di traverso e forse non mi sento in grado poter fare questo passo molto importante nella vita post bepmftdfouf
problema di frankie delle 18:15 | link |
specie: nacchio
domenica, 15 ottobre 2006



in senso orario:
primo mattino a belle-ile-en-mer. l'unica foto scattata di una vacanza che non deve chiedere mai.
tutto questo casino con l'evoluzione per arrivare a ciò? frankie ha la risposta. si, il pollice opponibile serve.
tramonto radioattivo with skyline emiliano.
la moquette di un intercity è un posto comodo non solo per le malattie.
problema di frankie delle 01:27 | link |
specie: chipuòdartidipiù
mercoledì, 11 ottobre 2006

apro una trentatre e la bevo troppo velocemente per dire lentamente. di là risuona un canale inutile pieno di parole riciclate. preparo un post-it. scrivere la tesi. continuo a sorseggiare ma le bollicine non mi fanno più nessun effetto. sto già pensando che cancellerò questo post con effetti pirotecnici una volta accertato che anche in questo momento sto usando parole che in un secondo poi non mi piaceranno in questo ordine. mi da fastidio rileggermi, come una lavagna che passa sopra un gesso. stasera basta troppo poco per arrivare a filosofeggiare, una heineken e basta. ormai la birra è tutta giù. appoggia la bottiglia a fianco di quelle ancora piene made en france che prima o poi berrò. prima o poi significa che sono diventato schiavo anche di queste bottiglie, anche di questa birra. che quando saranno vuote le bottiglie rimpiangerò quando sono state piene. mi accorgo che questo sarà un post come tanti altri, perciò inutile come sempre. continuo il post-it. carta da regalo. mi faccio pena quando per errore parlo di me come un diciottenne, al massimo arrivo a vent'anni, ma non quelli che ho realmente. mi risulta ancora entrare nell'ottica dell'età che vola tra un compleanno e un tanti auguri a te. orribilmente mi rendo conto di quanto la birra stasera mi faccia questi effetto. non vorrei saper scrivere quando mi capita di essere in questo stato d'animo che mi tocca mettere la canzone giusta altrimenti le conseguenze saranno peggiori. perchè mi accorgo di aver fatto una cazzata solo un secondo di troppo? boh, finisco il post-it. diventare più cattivo (non ci riuscirai mai)
problema di frankie delle 23:30 | link |
specie: abcdario
martedì, 10 ottobre 2006


                             ____
__,-~~/~ `---.
_/_,---( , )
__ / < / ) \___
- ------===;;;'====------------------===;;;===----- - -
\/ ~"~"~"~"~"~\~"~)~"/
(_ ( \ ( > \)
\_( _ < >_>'
~ `-i' ::>|--"
I;|.|.|
<|i::|i|`.
(` ^'"`-' ")
------------------------------------------------------------------
problema di frankie delle 20:26 | link |
specie: e-talking