-interno. notte. campo medio.
io: che palle, potremmo chiudere che nemmeno se ne accorge
tu: mah, in effetti non c'è più nessuno
dai, lo dico alla cri così ci pensa lei a dirlo al magnaccio
dopo devi andare subito a casa?
...ehm, perchè?
no sai per il discorso di prima io potrei
ah si, il discorso. si. ok facciamo che quando ci paga andiamo
ok
(lui imbarazzato come il bimbo che vede i suoi fare all'amore e lei troppo stanca per parlare)
-esterno. notte. campo lungo
tu:come facciamo allora?
io:mah non so. un posto tranquillo...
va bene dove vuoi. però stiamo vicino
ok seguimi
(lui finge capacità di gestione finanziaria e lei finge preoccupazione. ma forse è troppo stanca per pensare)
-interno. notte. campo controcampo
tu: guarda, mi è venuta male
io: non faccio differenze, l'importante è dentro
vabbè che nemmeno mi hai aiutato
non ho fretta e poi sono troppo stanco per doverti anche dare una mano
ok, allora inauguro io sperando che porti bene per domani. cioè oggi. cioè tra poco
cosa succede?
lascio luca
(lei lo spinge in un angolino usando la punta di uno spillo. lui prende l'ago e ci si cuce l'orifizio orale. ma forse è troppo stanca per ascoltare)
(i due protagonisti si dilungheranno fino alle prime luci dell'alba a disquisire su trivial pursuit, fine delle storie, vacanze promesse, trivial pursuit, drink e bologna cercando di destreggiarsi con l'annoso problema della memoria vagante causato da un quarto di troppe birre bevute, un quarto di stanchezza post lavoro, un quarto di situazione alquanto inusuale e due quarti di roba abbastanza buona ed efficace. alcune delle frasi non saranno finite e i discorsi verranno lasciati lì dove solo loro sanno di stare bene)
tu: io il finestrino non riesco ad alzarlo
io: non mi sembra difficile quanto calcolare la traiettoria dell'asteroide che ci ammazzerà tutti
e moriremo sul colpo?
chi si e chi no. andiamo a letto dai che uinni pu mi aspetta
dormi con il pupazzo di uinni?
no, è il mio peggiore incubo da mesi e anche stanotte arriverà . lo so che arriverà . con un mazzo di fiori
mettete dei fiori nei vostri cannoni. quindi?
quindi buonanotte e buone vacanze
buonanotte
(lui non si accorge o forse fa finta di non accorgersi che lei si è accorta che si è stati troppo accorti. o forse è troppo stanca per)
ps: due giorni a riccione o quella manciata di ore che sono passate tra casello e casello si sentono come le vene che si elidono sotto la spinta di un filo d'acciaio sfuggevolmente liscio
che ogni metodo è buono per gli ultimi due esami. stai in casa una sera e ti tieni lucignolo che fa il fico nella stanza di fianco. tu pensi a scrivere la roba ma lucignolo fa il fico. sei stanco di dover pensare a cosa dovrai fare tra due minuti e scarichi il cd di thom yorke dai che thom non lo sbaglia il cd. lo ascolti poi ti distrai pensando che sei ignorante e che anche thom deve mangiare e forse una famiglia ce l'ha anche lui da tirare avanti quindi non aspettarti che basi elettrolitiche e vocalsofeggi ancestriali. null'altro. che la radio che fa musica migliore è radio capital e sarà così fino a settembre fino alla fine dell'amnistia indultiale e ascolti santa esmeralda gazebo e nik kershaw. lamentati se ne hai il coraggio. poi mia madre si risente alla notizia che a reggio i cocainomaniaci sono ventuplicati ma dico cazzo ti aspetti da una città gentile che ti promette la via emilia tutto l'anno
allora avrà più o meno quaranta anni ma dalla pelle non si capisce. la vedo sempre in bicicletta con posizione come leins o eddi o mighel. il tragitto è lo stesso da quando l'ho notata. in inverno ha la giacca l'impermeabile e i pantaloni lunghi. in estate il costume intero i pantaloni corti e gli occhiali da sole. non esistono più le mezze stagioni. la incontro puntualmente almeno una volta alla settimana ma in punti diversi e spesso nel senso di marcia contrario. dicono che il marito sia morto di cancro dicono. dicono che lei dal quel solare giorno non ci sia più dicono. dicono che ha preso la bici e non si ferma più da tre anni se non per dormire dicono. anche in questa landa di comprensori ceramici nasce un gump mi viene da pensare. ha sempre la stessa pedalata la stessa cadenza lo stesso sguardo e chissà in quanti oltre a me l'hanno notata. ma lei continua che nemmeno fatica. come quando ad un incrocio quello davanti passa e tu subito dietro che c'è spazio anche per te
istantanea del 23 luglio 2006 ore 14:25. tutto tace. tutto. che nemmeno di notte c'è questo silenzio. nemmeno le ceramiche si sentono oltre la strada e non passano macchine. non ho mai sentito questo silenzio l'ho solamente immaginato prima di una catastrofe nucleare. ma nemmeno. dovrei fare qualcosa ma sono vittima di attacchi narcoelettrici. il mondo fuori sembra fermo e ci vorrebbe un filo d'aria. si, ci vorrebbe un filo d'aria e inizio a pensare che fosse il traffico a muovere l'aria. i giornalisti dallo studio parlano di caldo in giacca cravatta e canotta della salute. e l'aviaria che fine a fatto? i vecchi non muoiono più per il caldo? mick jagger sembra uno sharpei che canta e te lo credo che sei più giovane di me visto che fino all'altro ieri ti facevi il giro del sangue in svizzera. nemmeno mia madre che ha un alto grado di sopportazione verso il tubo catioddrico non riesce a guardarla. sarà che mi sono svegliato con carmen consoli per radio ma oggi penso all'estate in modo diverso come sempre. mi basta una ainichen da 33 per ubriacarmi, ci vorrebbe un filo d'aria e una donna nuda che corre per strada
a me il caldo no. ma anche al resto del mondo non credo che. non guardo la televisione anche perchè con la mia antenna prendo solo la rai mediaset e telereggio. nemmeno la7 mi permetto ed mtv per me è come essere prima di video uccide le radio stelle. quindi se mi metto davanti alla tv è solo per pensare che c'è di peggio sempre comunque e dualunque. la camera più fresca è la sala perchè il condizionatore se lo vuoi vai poi al centro commerciale a fare la spesa e in sala vi è solo la televisione. nemmeno il lettore dvd ma solo il videoregistratore quindi o mi guardo la registrazione di chiambretti che nel 1990 era venuto una domenica pomeriggio a fare la trasmissione al campovolo di reggio o mi riguardo quando al quiz di telereggio nel 1994 mio fratello era andato con i suoi amici a rappresentare casalgrande. avevano perso contro castellarano quei minchioni. ma questa è storia dei massimi sistemi e non mi voglio soffermare perchè ci sarebbe anche la filmina fatta dall'allora unico fotografo del paese del matrimonio dei miei genitori che come colonna sonora hanno jimmy fontana con la nostra favola ripetuta venti volte. tiziano ferro su raidue. zappo. tiziano ferro su italiauno. zappo e spengo
passato in secondo piano che hanno trovato una cagata umana fuori dall'ufficio dell'italia dei valori in parlamento e che mi piacerebbe sapere come hanno fatto a sapere che era di uomo ma mi rispondo forse dall'odore ci sono notizie abbacinanti che una volta lette mi lasciano la voglia solo di respirare. un'altra volta. cioè oggi mi ero promesso di non scrivere. la promessa è diventata una proposta. la proposta si è catalizzata in mozione. la mozione in decreto e saltaminchiando qualche passaggio dopo una verace discussione tra i capigruppo delle coalizioni rappresentate ho detto di scrivere. che a me poi le coalizioni mi puzzano sempre un po' di cagata umana. comunque riporto una scontaminante notizia che mi ha fatto rabbrividire, quelle cose che fin da piccolo vuoi fare e che un fesso si è proposto per davvero di organizzare e incredimbecillimente avverrà . 600 milioni di persone salteranno insieme alla stessa ora e già quì mi è scesa una lacrima perchè vuol dire che al mondo nulla è impossibile tranne certe cose che di sicuro lo sono lo sappiamo tutti perchè ognuno ha le sue. in italia giovedì 20 luglio alle 12:39:13 si contribuirà a detta degli organizzatori, dei malati mentali rinchiusi per decenni in un gulag, penso, a spostare la terra di orbita fermando il processo di riscaldamento globale estendendo la durata del giorno e rendendo il clima più omogeneo. ma allora che cazzo l'hanno fatto a fare il trattato di kyoto?
titolo: la cultura è cibo per le menti e io al mcdonald ci vado solo se sotto allucinazioni. meglio il tirolo in ciabatta al baretto. ma anche l'ingegnoso c'ha il suo porco gusto.
domenica 23 luglio - ore 21
presso la chiesa di sant'antonino - casalgrande - reggio emilia
watanabe in concerto
"potete farne a meno?" tour
(l'orario è instabile l'umore è instabile e suono solo perchè mi hanno trovato la maglia di materazzi a 10 euro così me la metto a suonare e mi pagheranno per il giro di basso popopopopopopo)
cortometraggio d'autore su relabtv
8' 21" - il dubbio e la colpa
su www.relabtv.it potete trovare l'ultima invenzione folkloristica del nostro (cioè io ma ho sempre voluto scrivere nostro come nelle recensioni fiche dei giornali ggiovani) in corroborazione con due compagni di merenghe e merende, il vanni e il lotti (io sarei il pacciani perchè fisicamente ci assomiglio di più). anche se alla fine sono io ad aver corroborato o tutti siamo alla pari o una mano occulta ci ha guidato manipolato forse l'uomo in nero ha buttato la pasta!?!?! potete farne a meno?
libro novitÃ
emilianoica - stefano bagnacani (cabilaedizioni) 7euro
io questo libro l'ho letto solo per la storia che ci sta dietro (www.drugo.biz) visto che era un po' che non leggevo. poi i racconti mi hanno sempre fatto un po' ribrezzo. però lui è ggiovane, è di reggio e forse scrive anche bene va là . dai, il forse non lo tolgo anche se fa molto critico che non ha trombato per tre anni e quindi sta andando in acido. alla libreria all'arco lo trovate di sicuro anche se non siete di reggio. anche perchè a me l'attività sessuale mi fa effetto lassativo
quelle sere che non è che non esci ma nemmeno esci e fai tardi. insomma torni presto. che voglia di uscire forse forse non ne avevi neanche tanta perchè ti devi svegliare presto e hai già sonno. che una pizza con una birra ti fa il bruciore di stomaco come alla nonna. che incontri un amico con la sua morosa e ti innamori di lei senza poter decidere di non volerlo. che non chiami nessuno perchè l'uscita è improvvisata e incontri nello stesso posto il solito che ti dice perchè non mi hai detto niente. che incontri vecchi compagni di classe e dopo il ciao cosa gli dici se non come va all'università . che i tuoi non sono a casa e quindi fossero stati solo cinque anni prima avresti fatto in qualunque modo per tornare tardi anche annoiato ma tardi. che la discussione langue il morale langue l'occhio langue e ripeti che abbiamo vinto il mondiale francesi e tedeschi di merda. che torni e cerchi una canzone malinconica così tanto per. che ci starebbe bene scrivere due righe sulla noia di vita vissuta provincialesca reggiana ma non riesci nemmeno a trovare la penna. che due righe riesci a scriverle e ti inventi la roba quà e lÃ
sin dalla notte dei tempi maturi quando mio padre impiantò in mia madre il paletto della felicità e di conseguenza il seme dell'ubriachezza lambruschiana ho voluto fare un mestiere. uno, uno a caso ma uno sempre c'era. alle elementari l'archeologo. poi ho capito che ti sporcavi tutto il giorno, del tuo lavoro non gliene fregava un cazzo a nessuno e che vedevi ossa tutto il giorno. cambio. l'avvocato allora. che bello l'avvocato. poi ti capita di difendere gente che ha ucciso che ruba le caramelle e che sai che è colpevole. cambio. io l'astronauta non l'ho mai voluto fare perchè uno dei miei primi ricordi da piccolo era il challenger che esplode in aria dopo il decollo. i miei fratelli e io e la gente che muore cadendo mentre sale. quindi no. lo scrittore. all'esame delle elementari ho scritto un tema che anche adesso me lo sogno con pippo presidente della camera e gambadilegno all'opposizione. era l'anno di berlusconi al governo e le notti erano dure tanto che le tigelle di mia madre mi rendevano sonnambulo. la digestione era una cosa da adulti allora. solo che pippo non me lo sogno di continuo quindi lo scrittore non fa per me. alle medie non sognavo niente che erano tempi duri. io le medie le ho odiate perchè ero in una classe di merda e solo io potevo essere l'amico di tutti. le superiori. breve parentesi come disegnatore al cad che il prof di disegno ti carica quanto è importante e quanto è importante questo lavoro. poi intanto ci faceva ricopiare i disegni dal libro e basta che la progettazione è per l'ingegnere micca per noi. entusiasmante. arrivo all'università e decido per giornalista. poi capisci che i giornalisti come i politici sono delle iene legate al potere. potere degli altri però. cambia tu la categoria mi dissero. si poi invento anche le ciambelle per i single. oggi ho deciso di fare quello che deve decidere cosa fare da grande. l'archeologo non è male. o no?
mi sono sempre chiesto perchè al lidl la roba te la tirano dietro. basta entrare e trovi la roba che non cerchi ai prezzi che te le fa cercare. il blog di beppe grillo mi ha risposto. cosa ci si guadagna a pensare bene? la mafia c'è quì c'è lì ma c'è anche là e laggiù. ovunque vai. quindi mi chiedo perchè mi chiamano dal negozio per farmi notare l'errore. e hai fatto questo e non quello ti sei scordato e non hai visto. prima o poi mi compro un cellulare da venti euro al mediaworld solo per metterci la scheda e all'ennesima telefonata spaccacoglioni lo scaglio talmente forte sul pavimento che un frammento deve colpire quello all'altra parte del telefono. poi riprendo il mio cellulare vecchio e torno ala vita normale. si, normale. ahahahahah. i venti euro spesi meglio della mia vita potrebbero essere. continuo a credere solo in me stesso, cosa che molta gente non fa e succede che poi si sveglia e rovescia bidoni stacca semafori e tira sanpietrini. credo in me stesso per non poter dare la colpa sempre e comunque agli altri ma vedo che la gente che non lo fa di te non gliene frega niente. ti pesta e guarda avanti. suona il clacson e guarda avanti. è trattata come zerbini e guarda avanti. continuiamo così che i cellulari a venti euro dovrebbero davvero inventarli