quando ero piccolo giocavo ad alex kidd in memoria nel sega master system l'unico ad averlo perchè avevano tutti o il sega mega drive o il nintendo che non mi ricordo come si chiamava. beh, io alex kidd non l'ho mai finito perchè ci passavo delle ore nei primi livelli ad essere sempre più perfezionista e fare la partita perfetta. nei primi mondi mi sentivo come a casa perchè sapevo cosa fare quando fare dove fare ma volevo essere sempre più perfetto che morivo di conseguenza sempre prima della metà del gioco. però ero felice nella perfettibilità della perfezione. ragazzi, inutile dire che la storiella che vi ho appena raccontato ha una morale amorale che non sono in grado di spiegarvi a parole scritte ma forse nemmeno parlate quindi vi consegno la storia e la morale contenuta in essa senza però essere in dubbio che la morale e l'etica sociale intrinseca nella questione sia arrivata a segno del vostro animo e del vostro intelletto. tranne chi non ha mai giocato ad alex kidd che di sicuro arriva alla morale senza però essere in grado di averne la padronanza giusta per farla sua e renderla in un qualche modo parte integrante di se stesso in quanto essere umano pensante penante e riflettente ma non repellente. inflazionando su queste frasi voglio fare leva sull'inconscio dei personaggi che si presentano presso il luogo incrimato senza però avere niente da chiedere ad un pubblico ormai maturo che non si ferma davanti alla fulminea apparenza di un nano vestito di rosso che parla al contrario di quello che si pensa in una stanza solo velluto come se non avessimo altro da fare che altro interesse o come occupare lo spazio. l'unica cosa che rimane è il tempo ma attenzione a cosa si nasconde nel sentire passare il sapore e l'odore di ciò che irrimediabilmente passa quella sensazione del olofa ccioades soono nlofac ciopiù che distrae in modo fin troppo evidente da quello che si vuole veramente dalla vita che altro non è tempo a nostra disposizione. per fare quello che vogliamo, non per fare quello che non vogliamo.
chernobyl. a me il nucleare mi ha sempre attratto. da piccolo guardavo sempre gli speciali di quark su hiroshima o chernobyl o sul pericolo di una terza guerra mondiale o sulle prove nel deserto o a moruroa. quando c'era una edizione speciale del tigì avevo sempre il fremito del nucleare e un po' mi piaceva e un po' no come poi ce l'ho adesso perchè la sensazione da edizione speciale secondo me non ti molla mai finchè non hai provato tutto nella vita. poi i miei fratelli mi parlavano sempre di the day after che era introvabile, film su una fantomatica guerra usa-urss anni ottanta dove si usavano atomiche come se fosse festa. appena l'ho trovato l'ho comprato e le bombe si usavano come se fosse festa per davvero infatti stamattina in negozio l'ho messo su e per me rimane un gran film trash che spiega tutto. poi mi raccontano che quando è scoppiato il reattore hanno preso due militari volontari che si sono dovuti immergere come in riviera ad agosto dentro al liquido di raffreddamento per aprire due valvole sul fondo della vasca con l'uranio e mi prendono i brividi. le immagini subito dopo l'esplosione a righe tipo effetto pellicola bruciata a causa delle radiazioni e nei documentari le immagini delle case che si piegano come fatte di ramino investite da boh le città evacuate vicino alla centrale che sembrano plastici. poi entra una che mi piace ciao al nucleare.
io: ciao
tu: ciao
ti sono arrivati i film nuovi?
mah...no ma arrivano da quì all'una se vuoi aspettare
sono indecisa su cosa prendere, questo è bello? (the interpreter)
io non l'ho visto ma mi hanno detto che è molto interessante
non so se voglio prendere un film serio o stupido
se vuoi c'è in her shoes (cagata pazzesca) con cameron diaz
no dai se dici che è bello prendo l'altro
ok così mi dici com'è, sono tre euro
non ho più credito in tessera?
no però se vuoi lo paghi alla consegna, fa lo stesso
ok, grazie mille
niente, ci vediamo ciao
ciao, buona giornata
a volte mi meraviglio di quanto mi lancio nelle cose. forse una frittella di mele avrebbe avuto un tono più cordiale e interessato.
ringrazio la vita che non sia troppo bella perchè sarebbe un peccato perdere tutto. come quando compri una maglietta che ti piace metti il caso che ci hai anche speso dei soldi che hai paura di rovinarla e la fai lavare solo quando è davvero sporca che non perda il colore alla fine è lei ad aver scelto te ed è lei che decide quando l'occasione è buona per indossarti e quando uscire dal cassetto. quando tutto va bene, raramente per quanto la vita ti possa permettere di andare tutto bene, hai sempre paura di fare un passo avanti o uno indietro che non si rovini qualcosa che poi come una malattia si passa alle cose che le stanno attorno.
sere che sei a casa e guardi il cellulare mentre sei sul letto prima di andare a letto. nessuno ti pensa pensi. poi dici vaffanculo spengo il cellulare che almeno non ci penso e mi addormento. poi non prendi sonno puntualmente ma il bello è che lo sai. quindi riaccendi il cellulare rincuorandoti dai che forse l'ha mandato proprio in questi cinque minuti che poi nemmeno sai da chi aspetti il messaggio e accendi. si è acceso. ma non arriva niente controlli la rubrica e deve ancora caricare i numeri quindi la speranza persiste. ma non aiuta e ti addormenti con il cellulare acceso in mano che intanto non cambia niente. il peluche del terzo millennio.
un giorno morirà anche l'ultimo partigiano che c'era rimasto quello che ha fatto solo la sfilata il 25quattro45 che aveva sedici anni e che solo perchè gli era morto il fratello più grande sulle montagne tutti lo chiamavano partigiano e nessuno si ricorderà più di niente. e inizierà il revisionismo molto veloce, altro che togliere le bandiere di torino città olimpica che ci saranno anche durante le prossime olimpiadi la memoria sempre più in bilico sempre più dietro carta velina. finchè mussolini sarà un martire linciato e il re se ne è andato per il nostro bene. mi sto sul cazzo quando faccio certi ragionamenti
resoconto torino. insomma torino è quadrata tutti i palazzi sono quadrati. vedi le sculture appoggiate su basi quadrate e se proprio volevano fare gli hippie le facevano rettangolari. torino è il sud del nord la gente è cordiale ti sorride e l'accento è gratificante poi trovi cinque persone ogni mille che sono di torino. torino è un gran letamaio perchè vedi merde di cane ogni due metri tranne quando poi alle quattro di mattina vedi una tipa che fa finta di essere al cellulare come deterrente che sei poi uno ti vuole stuprare non gliene frega un cazzo e lo fa e basta in una via deserta vicino la stazione fa cagare il suo cane in mezzo alla strada poi la raccoglie con il sacchetto. sono andato a letto contento. torino è tanti bus e zero metro. torino è olimpica con villaggio olimpico mappa olimpica servizi olimpici stendardi olimpici e vetrine olimpiche come se fosse ancora febbraio nello stile della più fulgida delle tradizioni di riconversione italiana che poi ci si chiede perchè siamo sempre i più indietro che almeno partiamo dalle piccole cose e chiudiamo con il passato come con andreotti che schifo andreotti che ha insozzato la storia democratica italiana e accetterebbe anche questo stronzo ammazza giovani. quando è festa io lavoro quindi a me dispiace ma quando arriva l'epifania o la liberazione o il primomaggio o tuttiisanti penso già il giorno dopo. quindi io la liberazione la festeggio il 26, il primomaggio il duemaggio e così. via. torino è la città della fiat mamma mia quanto fiat troppa grazia santantonio che se non c'era la fiat torino era come dopo il passaggio di katrina che non è bello da dire ma è così. poi lascio passare una birra a euro 3,50 perchè il caffè costa meno che nel bar di fianco a dove lavoro. se uno non si deprime a torino ritorna più felice di prima nel suo paesello. poi credevo che là facesse sempre brutto tipo cielo grigio topopiombo e che la gente fosse ingozzata perennemente di gianduiotti su una punto con il cappellino della juventus
www.relabtv.it e vedrete emilia paranoica
allora a me sembravano tanti anche se i miei sensi erano alterati. dormo tutto il giorno poi studio mangio poi dormo e lavoro leggo quando riesco poi dormo. e inizia a fare caldo che palle. la gente è impegnata a fare niente e ho un futuro rigoglioso alle mie spalle. una generazione allo sbando. che però mi sta troppo sul cazzo quando dicono la parola generazione anche ai tigì ma altre non ne riesco a trovare che descrivano la demenza senile che accompagna chi va dai 18 ai 30 che davvero non è altro che demenza senile. la prima generazione di giovini che ha la demenza senile come qualità da esportare al mondo. mio padre gioca a carte beve birra lavora dieci ore al giorno. io non faccio un cazzo dalla mattina alla sera e alla fine andiamo a letto alla stessa ora solo che lui si sveglia prima di me. non ho mai menato nessuno un nonviolento per esigenza visto che non ho forza applicabile all'infuori che soffiarmi il naso solo che adesso avrei voglia di picchiare qualcuno. il primo è uinnipù anche perchè con le zampe così corte e le braccia troppo tozze non riesce di sicuro a difendersi. se al massimo ho bisogno di aiuto chiedo il cambio a pimpi. il rock italiano mi fa schifo tranne il rock italiano. ciao
non capisco bene se è il tempo che modifica la musica che ascolto o il contrario. era una settimana che giravo con musica che quasi tamarra si poteva definire e il tempo seguiva dignitoso un seguito allegro andante che sottostimava le previsioni del tempo italiesche poi la fine. l'altro ieri ritiro i portishead che li devo tenere in allenamento perchè altrimenti non mi fanno più effetto e ritorniamo a settembre dolce dormire. ho voglia di essere. però non lo è nessuno. una rinvoluzione generale una svolta radicale un cambiamento climatico un personaggio logorroico una luogo diverso. sono l'unico al mondo che ha bisogno di cambiare in senso lato che accetta una brutta notizia basta che cambia che quiando ottiene ciò che vuole cambia con quello a fianco che se compra qualcosa lo fa per dire ciao. o arrivederci. crezione mentale che modifica il reale. una settimana dalle elezioni e non è cambiato niente. niente. niente. niente. niente. tra un anno non sarà cambiato niente. niente. niente. niente. niente. la nostra è una generazione persa schiacciata da chi precede e da segue, musica del passato problemi del futuro, paranoie inventate paranoie create, pubblicità progresso e religione regresso, potere delle immagini parole nell'aria. vedi negozi pieni di commessi. strade nascoste sotto colonne di colonne di macchine. caldo se ci deve essere freddo. gente non spazio urla non silenzio luce non buio interessi non interessi. che porca di quella troia ci godo solo per il cardimalizioso ruini. non può essere gente così vecchia che nemmeno mia nonna. poi io il basso non lo so suonare perchè tutti quelli che suonano con me non fanno mai un errore e sono concentrati non si scompongono e al massimo fanno una scoreggina per il tanto impegno che al mio chitarrista chiediamo sempre di farle prima di entrare perchè dopo altro che l'inferno di dante invece io sbaglio a volte anche tutte le volte lo stesso errore ripetuto per tutte le volte che fai il giro nella canzone e mi deconcentro perchè penso alla gente che ci vede quanto facciamo pena e che ho sete e poi guardo loro per cercare assenso manco fossimo mercury con may deacon e taylor. dovrei staccare la testa di un fringuello a morsi sul palco. mi comporto da rockstar cioè io vengo di spesa che alla fine bevo tante birre che era meglio se chiamavano un gruppo di astemi perchè li voglio fare andare in passivo. poi il mio basso fa schifo solo i colori mi piacciono nero e interno bianco come il primo basso che ho usato che le corde erano talmente distanti che c'era il fuso orario tra loro però l'ho cambiato e anche il nuovo fa schifo ma l'ho preso perchè fa simpatia. mi devono dire le note perchè mi manca l'orecchio e quando vedo il batterista che improvviso mi tremano le gambe perchè si vede che sono l'unico che non sa cosa fare quando invece tutti si seguono e io sorrido. scrivo per illudermi di poter essere bravo a scrivere quindi suono per illudermi di essere bravo a suonare ascolto disinteressatamente. è bello essere soli senza se e senza ma è bello e basta perchè pensare solo a se stessi di continuo è gratificante quasi eusastivamente esauriente perchè il cellulare lo spengo quando mi pare se ho sonno dormo e i pochi soldi che ho non sono regali se decido decido per me e al massimo per il mio ego che a volte prende il sopravvento e devo riconoscerlo come superpotenza dotata di armi di distruzione di massa. il post è diviso in due tre parti ma ho sempre odiato dividere in sequenze e dai un titolo
vi lascio con una notizia e relativo commento trovato su daveblog.net
Lo scheletro di una donna di 40 anni morta nel dicembre del 2003 e' stato trovato in un appartamento di Londra, circondato da regali di Natale e con la televisione ancora accesa. (Repubblica.it)
Il che significa che in Inghilterra
a) in due anni non è mai andata via la luce (il che è possibilissimo, in teoria)
b) se non paghi le bollette non ti staccano la luce (o forse la signora le aveva fatte domiciliare in banca)
c) vendono televisori di ottima qualità .
Ah, i coccodrilli vivono nelle fogne. Ad ogni modo e per la cronaca, io ieri sera ho rischiato seriamente di fare la stessa fine dopo venti minuti di Caterina va in città .
la storia non si fa con i se e con i ma ma la mia vita si. e anche piena di allora di forse di quasi di ormai di magari di poi. la vecchia a fianco a casa mia si alza alle sette, prende il pane mangia guarda la tivì tutto in mezz'ora poi muore fino alle sette del giorno dopo guardando fuori dalla finestra. la canzone della valleverde love is in the air adesso è di una pubblicità di tinte per capelli e la sensazione è bruttissima. e il computer è rotto tanta pazienza e tanta grazia. boia. mi sveglio stanco e ogni pomeriggio dormo tre ore questa è la primavera altro che vedere tutti gli animali in amore e tu con gli occhi incollati anche alle quattro del pomeriggio. ho letto la prima pagina del libro di capossela non si muore tutte le mattine ed è davvero bello. potrei già recensire con parole piene di giubilo ed arroganza di disprezzo e di comprensione di ammirazione e concupigia. concupigia. quando cammino puntualmente la signora davanti a me si sente inseguita e io accellero il passo e lei anche e io rallento e lei si rilassa e io la fisso e lei si volta preoccupata. nessuna camera libera.
promozione
giovedì 20 aprile ore 22:30
watanabe in concerto
barricada cafè - dinazzano casalgrande reggio emilia
intanto a prenderlo nel culo siamo sempre noi. quindi si festeggio perchè almeno un po' si sono svegliati ma non cambia niente. io sono uno di quelli che va a votare per potersi lamentare che detta così non è bella però è così. dovrei andare a votare per un idea. vorrei andare a votare per simpatia. vorrei andare a votare per interesse. ma non ho idea simpatia o interesse ma solo che la prendiamo nel culo come in un film di trans che l'altro giorno in videoteca ne è arrivato uno nuovo con attoreattrice il trans che si è fatto lapo l'ultima volta che lapo aveva una reputazione. tale patrizia b. poi apprezzo quelli che ci credono davvero e girano con il patacchino attaccato alla giaccacamiciapolomaglietta con il simbolo del partito che io mi sono sempre vergognato anche delle spilline dei gruppi rock come queen clash o u2 che potevi andarci fiero di averla ma nemmeno quelle mi piaceva metterle. loro invece hanno scritto unione grosso come un cartello stradale sotto il mento e quasi non se ne accorgono poi quelli con scritto berlusconipresidente. quando ho detto che se vince lui io non voto più mia madre mi ha riso in faccia e non mi è piaciuto nemmeno che la tipa ha messo la scheda nella scatola ma volevo farlo io come vedi farlo ai politici in tivù che se per caso ci avevo messo una fetta di mortadella e non la bresaola perchè costa troppo mi beccava subito e ci facevo la figura malandrina e saltava l'effetto sorpresa. che comunque sentire parlare i politici sul nulla anche se fanno sempre così ma in queste ore è proprio evidente anche a un sordo a me piace perchè sul nulla finiscono sempre d'accordo con l'apostrofo. per fortuna che nell'automatico ho messo le canzoni che volevo e mi sento i lali puna trenta volte al giorno quindi ho piacere io a sentire i lali puna e il tipo che si sta noleggiando i porno che infatti sento sempre solo i primi trenta secondi della canzone tranne quando ci sono le coppiette che la sento tutta più le cinque dopo
ps: chiedo per favore che chi ha votato berlusconi abbia il coraggio di dirlo che è inutile che la gente mi dica che vota fini e di conseguenza berlusconi vota casini ma non vuole berlusconi. la mia carriera politica è durata 20 secondi
ps: ennesimo test ed ennesima risposta: rifondazione comunista. che sembra il nome di una malattia. ah, domani parto per l'islanda che almeno lì i conservatori sono più progressisti dei marxistileninisti di bologna
a volte perdo giorni in cui non ho contatti con la realtà . moderatamente esagero. oggi è un giorno. che mi guardo attorno e sembra tutto nella bolla. che poi scrivi una riga la cancelli la tieni così com'è la inventi e ti da consiglio un croato. che non ha la cittadinanza e per fortuna non vota. e la gente non sa cosa vuole. da te e per loro da loro e per te. sono tre ore che ho aperto lo scrivi. the truman show. può un muto parlare tutte le lingue? vabbè che adesso un cieco fa il fotografo. laltrogiorno ho dovuto fare marcia indietro che io odio fare marcia indietro con le parole e i fatti perchè c'era una macchina che era più grossa della strada. cioè una bistecca più grande del piatto e un litro di acqua in un bicchiere una stanza senza aria e i jeans a sigaretta. due ragazzi che fissano le copertine dei film erotici poi si toccano. continuo a dire che molta gente preferisce non sapere che molto gente preferisce non sapere che molta gente preferisce non sapere che è inutile. poi ci si chiede se un albero fa rumore lo stesso se nessuno è lì ad ascoltarlo che poi saranno cazzi suoi se ci si appoggia per terra o se prende la rincorsa. io per fortuna che nel duemilaeuno ero piccolo e cosa facevo mentre osamabiclapen tirava giù i torri e su i soldi e la gente tirava. mia nonna stira, cucina, va a trovare sua sorella che abita di fianco, a volte stende però la considero morta cerebralmente anche perchè oggi non è andata a votare ma vaccadiuncane ha obbligato mio zio ad andare a prendere l'olivo che altrimenti la vedova di grisendi ne prende tutto e non ne rimane per aromatizzare il nostro corridoio. a mia nonna da quando ha raggiunto l'ottava decina le portano i cioccolatini a casa ogni compleanno quelli della chiesa anche perchè lei si assicura il paradiso a forza di offerte che scambia ancora neuro e lire e loro si assicurano mia nonna con una confezione di ciccolatini comprata in una ciccolateria convenzionata con la chiesa il clero opere e omissioni. intanto amen e sono andato a male
domattina vado a votare con la maglia con su scritto io sono un coglione. i vecchi mi guarderanno e diranno che i giovani. i giovani mi guarderanno e mi diranno che. mia madre mi guarderà e penserà cosa ha fatto. ha creato un mostro. che poi alla fine io lo scrivo non perchè voto a sinistra che poi voto davvero a sinistra ma perchè nel mentre che gli altri leggono il mio messaggio poco subliminale inchiostro su maglia su coglione io sto facendo una cosa da coglione che non è mettersi una maglia con su scritto io sono un coglione in arial 36 o i times new roman ma il fatto che mi sveglio alla mattina e credo quindi vado a votare. credo in nessuna religione ma nelle azione delle cose delle persone dei pensieri che se ci penso bene è proprio da coglioni pensare una cosa nel mondo in cui. se penso che devo votare persone che non ascolterei nemmeno al bar dove è nato diego alle dieci della mattina e che non gli darei un euro di elemosina. io mi sposterei dall'altra parte della strada ad incontrare uno come bossi che è inutile fare i buoni perchè gli è preso un ictus da quanto era cattivo e si doveva sfogare che ha creato gente come maroni castelli e borghezio che io piuttosto mi farei delle pippe se sono arrabbiato e non creo gente come castelli che parla come il pupazzo rockfeller con una mano nel culo che quasi non muove le labbra. mia madre ha creato un mostro e bossi borghezio. andiamocene da questo mondo perchè inizia ad esserci poco spazio a forza di magiare merendine